Con questa pubblicazione si vuole riscoprire un Victor Hugo inedito, che inaspettatamente si cimenta nella produzione di un poema cavalleresco, dal titolo I cavalieri erranti, ciclo composto dai due testi in versi Il piccolo re di Galizia ed Eviradnus, dove ci vengono narrate le gesta di Roland e dello stesso eroe che dà il titolo al poema. I protagonisti sono quelli che posseggono in loro la virtù del Bene, che permette di sconfiggere i mali che governano il mondo, questo grazie alla vicinanza a Dio, del quale gli eroi si fanno mediatori. Si tratta di un'opera intensa e visionaria, dove Hugo, che conosciamo essenzialmente come romanziere, ci mostra tutta la sua abilità poetica.