Nicea è diventata una specie di cifra, che sta a indicare tante cose: la sollecitudine degli imperatori, un modo di parlare di Dio, il rapporto fra il Vangelo e le sue tante traduzioni, un sinodo che dà vita a un processo. Perché si tratta di un anniversario audace? Si può leggere la qualità dell'operazione svolta da Nicea e provare ad attualizzarla? Che cosa hanno compiuto i padri conciliari, quale esercizio hanno svolto? Cercare Dio e dire la fede è ancora il compito assegnato alla nostra epoca, nella diversità dei contesti storici e culturali.