In uno dei suoi frammenti postumi Nietzsche osservò che esistono infiniti tipi del poter-essere-diverso. Lo scopo del presente volume è far luce proprio sulle molteplici figure dell'alterità emerse nella cultura tedesca e in quella francese lungo un arco temporale che va dal XVIII secolo ai giorni nostri. Da Cazotte a Hölderlin, da Nietzsche - 'protomartire', assieme a Rousseau, della diversità moderna - fino al surrealismo, l'avanguardia che volle esplorare il paese straniero interiore (Freud), passando per Rilke, l'espressionismo e una figura della letteratura tedesca contemporanea come Ingo Schulze. Senza perdere di vista una delle principali poste in gioco della riflessione moderna sull'alterità: il suo nesso con la possibilità di una trasformazione interiore.