Sacra Conversazione di Giovanni Battista Caporali. Le vicende storiche e conservative, il restauro e una proposta attributiva pe
Prezzo
16,00 €
Nessuna tassa
In un dipinto poco noto di proprietà della Fondazione Marini Clarelli Santi è raffigurata la Madonna col Bambino in trono tra san Giovanni Battista e un santo vescovo, qui riconosciuto, dall'analisi di un'iscrizione a caratteri d'oro sul piatto posteriore del volume che il prelato regge in mano, in san Savino, predicatore in Assisi, eremita e infine vescovo di Spoleto. Questa osservazione ha permesso di risalire alla collocazione dell'opera nella parrocchiale di San Savino di Summonte o Murlo nel contado di Porta Sant'Angelo in Perugia, e di ricostruirne parte della storia più antica fino alla successiva - e solo presunta - sistemazione nella chiesa di Sant'Agata del Castello di Antognolla, passato ai marchesi Guglielmi nel 1835. Il volume chiarisce, sulla scorta di documenti inediti, i vari passaggi di mano della Sacra Conversazione e le travagliate vicende conservative della tavola e rende conto delle scelte e del laborioso percorso di restauro che le ha restituito leggibilità, consentendo di confermarne l'attribuzione a Giovan Battista Caporali (Perugia, 1475/1476 ca. - 1554), un'attribuzione qui sostenuta attraverso serrati confronti stilistici con altre opere documentate e non di Bitti. La pala, incardinata nella produzione degli ultimi anni del primo quarto del Cinquecento (1519-1525), rientra così a pieno titolo fra i prodotti più maturi di quella che Roberto Longhi, in modo immaginifico quanto efficace, definì editoriale peruginesca.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default