Come pesci che hanno perso le ali
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15,00 €
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Lirica e visionaria la poesia di Bruna Starrantino, che mette a nudo la sua solitudine e le sue fragilità e le fa confluire nel flusso universale delle solitudini di una Umanità frammentata. È un mondo distonico, quello descritto, dove una sorta di nichilismo e di solipsismo porta l'uomo a vivere le forme esasperate di individualismo e di edonismo. Frammentata l'unità Corpo-Anima. Frammentata la monade Io-Mondo. Frammentata l'Umanità. E gli uomini sono come pesci che hanno perso le ali. Sono naufraghi che non sanno più ritrovare i sentieri verticali che uniscono Cielo e Terra. Non sanno più cosa sia quel legame di appartenenza cosmica che acquieta l'anima e dà senso alla vita. Una folla di uomini soli, orfani di legami significativi, sconfina nell'indifferenza e nel disamore. Da qui l'angoscia esistenziale che sta alla radice di tanta intolleranza e violenza! E fra le vittime più fragili, ci sono le donne... donne zittite abusate ammazzate! Ci sono i popoli martoriati dalla guerra. E qui, la poesia di Bruna Starrantino diventa voce corale. Diventa luogo ieratico dove è possibile tornare ad indossare le ali. Per ricucire i legami dimenticati, in cerca di una Umanità perduta.
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