Al giuslavorista è sempre più spesso chiesto di misurarsi con le trasformazioni in atto nella società e con l'impatto sul lavoro delle proposte regolative europee in ambito di due diligence, intelligenza artificiale e tutela ambientale. La crescente smaterializzazione delle imprese e del lavoro è destinata ad aumentare le storture e le insidie della globalizzazione, rendendo più difficilmente identificabili sia le tecniche per gestire le nuove sfide, sia gli impatti sistemici della trasformazione digitale e, con essi, i rischi dell'algoretica sul lavoro. L'indagine svolta induce così a riflettere su criteri e parametri della sostenibilità (digitale, ma anche ambientale) nei contesti di lavoro e, di conseguenza, su contorni e caratteristiche di una nuova cultura, ma anche di una nuova pratica, della responsabilità sociale delle imprese lungo il processo di trasformazione digitale. Prefazione di Bruno Caruso.