Nessuna città fu ricca d'acque come Roma antica. Partendo da questa constatazione il documentario ripercorre dopo il momento buio costituito dalle invasioni barbariche, il progressivo ripristino degli antichi acquedotti romani e la costruzione delle monumentali fontane che anche oggi è possibile ammirare. Sullo sfondo la documentazione archivistica conservata nell'Archivio di Stato di Roma, in particolare nel fondo "Presidenza degli acquedotti urbani".