Ripensare il teatro. Il rapporto tra teatro e pubblico alla luce delle nuove teorie cognitive
Prezzo
22,00 €
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Descrizione
La comunicazione tra scena e platea era pensata provenire separatamente da emozioni e pensiero. Gli studi neuroscientifici hanno messo in luce che l'emozione è parte costituente del modo di essere e di pensare e informa la cognizione. Inoltre la scoperta di Rizzolatti e team dei mirror neurons che permettono la stessa sensazione corporea e uditiva in chi vede e chi ascolta inducono a riflettere sulla centralità del corpo nella comunicazione con lo spettatore. Il corpo conosce e la musculatura ha una sua memoria dell'azione di Decroux e Artaud, ricercati da Grotowski col lavoro sui risonatori, trovano conferma scientifica e informano la ricerca sulle proprietà del suono, delle sensazioni e della parola dell'anglosassone Simon McBurney, tra gli altri. Gli studi di Edelman e Damasio hanno evidenziato che la mente procede in primo luogo per associazione metaforica e Fauconnier e Turner hanno teorizzato che il pensiero progredisce per integrazione concettuale. Questo spiega il blending tra attore e personaggio che l'attore deve fare e che anche lo spettatore fa, ma in modo molto più complesso, apportando i propri quadri di associazione. Le ricadute di questi ritrovamenti sulle nuove regie e sullo spettatore sono esplorate nel teatro di Sarah Kane, in quello di Ivo van Hove, mentre lo spettatore si scopre avere un nuovo ruolo nel teatro immersivo e in quello digitale.
Dettagli del prodotto
9791222320632
Scheda dati
- Autore
- Tavecchio Blake Beatrice
- Collana
- Eterotopie
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 22 Aprile 2025
- Pagine
- 238
Riferimenti specifici
- isbn
- 9791222320632
- ean13
- 9791222320632
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