Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe
Prezzo
22,00 €
Nessuna tassa
Per oltre duemila anni la geografia è stata usata come una macchina di potere per descrivere e gestire il territorio. Oggi è ancora così e molti pensano che disegnare mappe sia un talento riservato a tecnici e professionisti. Ma da sempre la geografia è stata anche una pratica immaginativa alla portata di tutti, un ventaglio di modi di vivere lo spazio che serve a conoscere l'altro e a sognare l'altrove. Se l'Occidente ha dimenticato in fretta questa vocazione geografica per l'alterità, esistono però migliaia di tracce e di sopravvivenze culturali che testimoniano l'esistenza di un'altra geografia, una controgeografia che continua a generare visioni e a produrre invenzioni meravigliose. In questo libro unico nel suo genere Matteo Meschiari ha raccolto centoundici mappe che testimoniano l'incredibile variabilità e creatività culturale della nostra specie, in un giro del mondo che va dalla Groenlandia all'Australia, dalla Cina all'Amazzonia, dall'arte paleolitica a quella contemporanea, da Babilonia a un asilo italiano. Un campionario di mondi lontani per capire e discutere il nostro, un atlante della «territà» per ripensare il nostro posto su questo pianeta.
9788833943848
Scheda dati
- Autore
- Meschiari Matteo
- Collana
- Fuori collana
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 23 Maggio 2025
- Pagine
- 208
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788833943848
- ean13
- 9788833943848
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default