Trattato pratico sulla vita monastica
Prezzo
17,00 €
Nessuna tassa
Evagrio Pontico, Dattrino L. (cur.)
Testi patristici
Libro in brossura
31 Dicembre 1992
136
Nuovo
Evagrio nacque verso il 345, nel Ponto - una delle sei Province in cui era divisa l'Asia Minore sotto l'Impero Romano - nella città di Ibora, oggi non ancora bene identificata quanto alla sua posizione geografica. Fin da giovane ebbe contatti con Basilio Magno e con Gregorio di Nazianzo. Si spiega così la sua familiarità con i famosi Cappadoci, la piena adesione di lui agli ideali di vita religiosa e ascetica da essi professata. Da Basilio fu ordinato lettore, da Gregorio venne fatto diacono. Intorno al 383 prese l'abito monastico e si trasferì in Egitto. Dimorò dapprima a Nitria, quindi alle Celle, ai limiti del deserto libico, dove rimase fino alla morte, avvenuta nel 399. Temi evidenti del Trattato pratico - una raccolta di cento massime sulla vita monastica - sono la dedizione dell'uomo a raggiungere uno stato di perfezione intellettuale e morale, e la lotta da sostenere contro i demoni. Quest'ultimo argomento costituisce forse la parte più sviluppata dell'opera di Evagrio. E in realtà, se anche il vero conflitto ingaggiato è costituito dalla lotta contro le passioni, questa lotta è destinata a svolgersi contro i demoni fino alla sua conclusione vittoriosa. Tra gli elogi che gli scrittori del nostro tempo indirizzano a Evagrio, non manca quello di essere stato un precorritore, in psicologia, della scienza contemporanea. Notevole fu l'influenza di Evagrio e non meno larga fu la sua fortuna nell'antichità. Il prof. Lorenzo Dattrino si è proposto non sollo di facilitare la conoscenza diretta dell'Autore, ma anche di contribuire a dare rilievo al merito di chi è in gran parte all'origine della vita monastica in tutto l'Occidente.
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