Questa raccolta nasce dalle passeggiate solitarie nei vicoli di un'isola, dove ogni strada porta al mare o parte dal mare. Ci si ritrova a immaginare orizzonti che non finiscono e le luci intrappolate dai muri fluiscono nella necessità di descrivere la dispersione di un momento nell'attimo stesso in cui si comincia a dargli importanza, mentre l'animo vacilla e si disperde in infinite variabili.