Non è finito il mondo. La parola è mano di cieco, segue i profili delle cose, le rende conoscibili, vicine, scopre spazi. Il mondo è abitato, compenetrato. Da cosa? Da chi? Una raccolta, un diario, non un'autobiografia. Tracce, come quelle di un LP, solchi per una musica di ripetizioni, variazioni, consistenze e permeabilità differenti.