Rivoluzione? Non c'è mai stata (La)
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20,00 €
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Descrizione
«La proprietà è il furto!» afferma Proudhon a pochi decenni dagli eventi rivoluzionari. Ma questa icastica affermazione è ampiamente travisata dai suoi contemporanei, a partire da Marx e dalla sua interpretazione economicista della storia. Il furto è infatti soprattutto un furto di memoria e di senso che cancella - occultandola sotto la retorica egualitaria - la nascita della proprietà privata e delle sue nuove tipologie di esclusi: quei proletari (all'interno) o quei colonizzati (all'esterno) che sono solo la versione moderna degli esclusi dell'Ancien Régime (i servi, ma non solo). In definitiva, il 1789 ha sì abolito i privilegi feudali, ma non la condizione servile, reintroducendo un sistema iniquo di distribuzione della ricchezza che ha vanificato una cruciale rivendicazione plebea: la fine delle disuguaglianze. E questo oblio sull'effettivo statuto del regime proprietario e delle dinamiche di dominio che lo sottendono si è non solo costantemente replicato, ma ha persino impregnato alcune critiche contemporanee della proprietà come la teoria dei beni comuni o gli stessi approcci decoloniali.
Dettagli del prodotto
9788833022819
Scheda dati
- Autore
- Malabou Catherine
- Collana
- SENZA COLLANA
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 11 Luglio 2025
- Pagine
- 232
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788833022819
- ean13
- 9788833022819
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