Questo fascicolo di «Teoria» rilancia la questione della demitizzazione, muovendosi su due livelli. Il primo è quello di una riconsiderazione delle istanze che hanno condotto Bultmann alla formulazione del progetto demitizzante in un confronto serrato con interlocutori teorici come Heidegger, Jaspers o Barth. Il secondo livello è quello di un ripensamento dello scenario nel quale la demitizzazione può aver senso nell'epoca attuale, nella quale l'immagine mitica del mondo sembra soppiantata non tanto e non solo dalla scienza, quanto dalla tecnica e da quella sua iperbole riflessiva che è la tecnologia. Da questo duplice ordine di considerazioni scaturisce la domanda centrale su cui i diversi contributi convergono: in che senso la religione oggi può essere non soltanto oggetto, ma anche soggetto di demitizzazione?