Perché insegnare ancora religione
Prezzo
15,00 €
Nessuna tassa
Cicatelli Sergio, Raspi Luca
Teologia e cultura religiosa
Libro
09 Settembre 2021
128
Nuovo
Trent'anni fa vide la luce la Nota Cei «Insegnare Religione Cattolica oggi». Questo documento è, ad oggi, l'unico testo magisteriale che la Chiesa italiana ha dedicato all'Insegnamento e agli insegnanti di Religione. Da allora molte cose sono cambiate, sia a livello sociale che civile e religioso nel nostro Paese. Paradossalmente, però, se all'inizio degli anni '90 sembrava che l'Insegnamento della religione cattolica dovesse morire lentamente ma inesorabilmente, oggi la situazione appare ben diversa: la docenza, nei suoi vari ordini e gradi, si è stabilizzata su numeri standard e la figura del docente Irc ha ritrovato una sua accoglienza e posizione precisa e apprezzata all'interno del corpo degli insegnanti. Che cosa è cambiato dagli anni della critica pesante all'Insegnamento della religione? Quali sono gli elementi che hanno permesso di rivalutarlo? Quali sono ancora oggi i punti critici e, soprattutto, quali sono le prospettive, sia nell'ambito interecclesiale che in quello civile? Cicatelli e Raspi, esperti riconosciuti nell'ambito della formazione degli insegnanti, ci propongono qui un cammino che è tutt'altro che una celebrazione: è piuttosto una disamina che tutti i docenti dovrebbero leggere, approfondire e utilizzare come occasione per un dibattito. «Va ricordato che oggi la scuola è la più grande "parrocchia- della Chiesa Italiana. Qui i docenti incontrano un gran numero di ragazzi, molti dei quali non vivono più attivamente la loro appartenenza ecclesiale». Luca Raspi
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default