Giancarlo Montedoro non vuole dire nulla di sé. Pare si debba nel risvolto di copertina per cortesia verso il lettore. Ed allora lettore sappi che il Tuo autore ama le ombre e tutto ciò che scorre. Sente la gabbia della forma ma sa della sua necessità. Si illude che la radice del diritto possa tornare ad essere l'amore. Come Calvino vorrebbe essere leggero e attraversare plurimi universi.