Di guerra e di pace. Diario partigiano (1944-45)
Prezzo
18,00 €
Nessuna tassa
Giolitti Antonio, Giolitti R. (cur.), Salvati M. (cur.)
Saggine
Libro in brossura
11 Febbraio 2015
158
Nuovo
Il 19 settembre 1944 Antonio Giolitti è costretto a sospendere la sua vita di comandante partigiano (intrapresa a Barge il 9 settembre 1943) in seguito alla frattura di una gamba: dopo una serie di traversie viene portato a Aix-les-Bains, dove rimarrà per un periodo più lungo del previsto (per ben due volte i medici devono "riaggiustare" la gamba che non era stata correttamente ricomposta), il che gli impedirà di ritornare a lottare in Italia, come desiderava. Costretto all'immobilità, il primo compito che si assegna è di avviare un diario per tracciare un bilancio della sua vita partigiana. Sono per lui mesi di solitudine, in cui la pagina scritta gli serve per dialogare con la moglie Elena (in Italia con i due figli già nati) e attraverso di lei con se stesso. Il diario è lo specchio di questo dialogo e ci offre il ritratto di un uomo dotato di un fortissimo e personale senso etico: è netto sul piano morale il distacco rispetto alla generazione dei "padri" e forte è la consapevolezza della frattura rappresentata da una guerra necessaria, che è di liberazione, antifascista, e di classe - laddove "classe", nel suo caso di iscritto al PCI, significa soprattutto lottare per costruire una nuova élite dirigente responsabile, in sostituzione di quella che aveva portato il paese alla guerra e al disastro morale.
9788868431723
Scheda dati
- Autore
- Giolitti Antonio, Giolitti R. (cur.), Salvati M. (cur.)
- Collana
- Saggine
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 11 Febbraio 2015
- Pagine
- 158
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788868431723
- ean13
- 9788868431723
Nuovo
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