In un grigio mattino milanese, l'agenzia investigativa di Riccardo Giacinto Incardona si trova a dover affrontare un caso che va ben oltre la semplice sparizione: quella di Alberico Restagno, ex broker caduto in disgrazia, simbolo emblematico di una classe dirigente in crisi e di un mondo finanziario sull'orlo del collasso. Dietro la sua scomparsa si nasconde una rete intricata di menzogne, segreti e tensioni che riflettono le crepe di un intero sistema. Tra schermaglie con colleghi sospettosi, lettere minatorie cariche di mistero e una famiglia lacerata dal dubbio e dal rancore, Riccardo, affiancato dall'intelligente Margherita e dal tenace Efisio, si muove in un labirinto fatto di paure e verità celate. Ogni passo dell'indagine rivela spaccati di un'umanità fragile, dove l'illusione di controllo si infrange contro il disastro inevitabile. Con uno sguardo che oscilla tra ironia sottile e malinconia profonda, il nuovo romanzo di Piero Bini (il secondo capitolo noir con il personaggio di Riccardo Giacinto Incardona) conduce il lettore in un viaggio intrigante dentro le ombre dell'anima.