«Mi chiamo Marta e questo racconto affonda le sue radici nelle profondità della mia esistenza, tra passi incerti e cieli rischiarati dalla luce della fede. Non mi considero una scrittrice, ma una testimone: ho attraversato notti che sembravano interminabili e ho scoperto, nel buio più profondo, la luce più vera, un Amore che non tradisce e risorge dal dolore. Dedico queste pagine a chi lotta ogni giorno, a chi continua a sperare nonostante tutto e a chi, in silenzio, chiede aiuto. Possa chi le sfoglia trovare un gesto di vicinanza, una mano tesa come quella che ho ricevuto. Ringrazio di cuore i lettori che hanno camminato al mio fianco, parola dopo parola, in questo viaggio di verità, fede e trasformazione. Che ogni pagina accenda in voi una scintilla di speranza, offra un respiro nuovo o semplicemente la certezza di non essere soli. Vi porto tutti nel mio cuore, con profonda gratitudine e preghiera silenziosa. Con umiltà e gioia, Marta»