Strauss racconta la complessità della politica della tarda Repubblica romana con un ritmo narrativo serrato. In più è un abile ritrattista: tutti i protagonisti sono personalità vivissime e ben delineate, nessuna meglio di Cesare stesso. (Time) Le fonti antiche tendono a ignorare i legionari senza nome per dare spazio solo ai grandi leader. Questo libro ha un punto di forza che gli altri non hanno: mette in primo piano i più duri e temprati veterani di Cesare e il loro ruolo nella vicenda. (New York Times Book Review)