Avevo deciso di scrivere questa storia per cercare di ristabilire la verità storica su uno degli "istituti", tra i più (a torto) vituperati negli anni dal 1982 al 1992, "l'Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa", su cui caddero, quasi sempre a sproposito, o per ignoranza delle situazioni, o per mera malafede, gli strali di una buona parte della classe politica e dei "mass media".