Sogno di un visionario (Il)
Prezzo
18,90 €
Nessuna tassa
L'autore è rimasto colpito dalla disinvoltura con cui Jeremy Rifkin costruisce la sua fantasiosa "Terza rivoluzione industriale" coinvolgendo personalità della politica a livello mondiale e locale, ed anche dell'associazionismo verde e dell'editoria, che accolgono acriticamente un progetto irrealizzabile nelle premesse. Molte sono le incongruenze osservate nell'opera di Rifkin e puntualmente sviscerate fino nei dettagli per non lasciare dubbi nel lettore. Fra queste la possibilità, economicamente irrealizzabile, di un'economia all'idrogeno che Rifkin pensa addirittura di introdurre fra le mura domestiche, e del suo impatto sul clima e sul buco dell'ozono essendo lo ione idrogeno, in assoluto, il più pericoloso agente di questo fenomeno che renderebbe impossibile la vita sulla terra. L'economia all'idrogeno è una eventualità facile da prevedere cui l'ignoranza premeditata dei sostenitori del Rifkin pensiero, da Prodi a Vendola e a Pecoraro Scanio, non ha riservato alcun ragionevole dubbio. L'autore impietosamente mette in luce quanto il tempo non è stato benevolo con Rifkin e, fortunatamente, l'Europa, per ragioni di forza maggiore, non ha finora dato corso ai piani faraonici proposti. Rimane il problema del tempo perduto e ancora oggi si perde a rincorrere le farfalle sui prati verdi di pannelli e di svettanti torri eoliche su cui gli uccelli non osano posarsi.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default