Immagine-tempo. Cinema. Nuova ediz. (L'). Vol. 2
Prezzo
28,00 €
Nessuna tassa
Deleuze Gilles
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
Libro in brossura
28 Febbraio 2017
334
Nuovo
Con "L'immagine-tempo", dopo "L'immagine-movimento", Gilles Deleuze conclude la sua radicale rielaborazione del pensiero sul cinema, pervenendo a una ridefinizione dell'essenza della settima arte. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati, e Deleuze tratta i grandi registi come i pittori o i musicisti: autori che parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi così in filosofi, anche se Hawks non voleva teorie e Godard finge di disprezzarle. Perché sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l'unicità dell'arte cinematografica, ed è per questo che non bisogna chiedersi «che cos'è il cinema?», ma «che cos'è la filosofia?» Se al centro del primo volume vi era l'unitarietà organica che contraddistingue il cinema classico, qui invece il filosofo si concentra sulle rotture, i «tagli irrazionali» tra i piani tipici del cinema moderno, quello nato nel secondo Novecento con il neorealismo. Un libro di filosofia scritto attraverso il cinema, che incrocia l'opera di molti registi: da Rossellini e Visconti a Fellini e Antonioni, da Welles e Kubrick a Ozu e Bresson, dalle esplosioni della nouvelle vague (Resnais, Godard, Rohmer) a Cassavetes e gli autori del Nuovo cinema tedesco.
9788806231637
Scheda dati
- Autore
- Deleuze Gilles
- Collana
- Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 28 Febbraio 2017
- Pagine
- 334
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788806231637
- ean13
- 9788806231637
Nuovo
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