"È difficile far la rivoluzione se si è soli. Soprattutto quando il potente che ti opprime sei tu stesso". Questo libro è un atto di resistenza: una confessione lucida e collettiva, che unisce poesia e prosa, sogno e realtà, intimo e politico. Lulu Colucci scrive per chi lotta - dentro e fuori di sé - attraversando alienazione, salute mentale, antispecismo e critica al capitalismo. Una voce comunista che non cerca consenso, ma cambiamento. Con l'unica arma possibile: la parola.