Paride Pausin, ex re della finanza, vede la sua supremazia dissolversi sotto l'avanzata dell'intelligenza artificiale e scivola nell'irrilevanza. Un giorno, davanti a una chiesa, concepisce la sua vendetta: fondare una religione, non per fede, ma per dimostrare quanto sia facile manipolare il bisogno umano di senso. La sua ascesa prende corpo e conquista immense ricchezze, finché un'allucinazione lo conduce a un'esperienza metafisica in cui realtà e visione si confondono, aprendo a una verità inattesa.