Perché interrogarsi sulla medicina e sul linguaggio che la accompagna? Perché si tratta di un'esperienza universale, che incide profondamente sulla vita dell'individuo e della collettività. Un vissuto umano, intensamente umano, che merita attenzione per ripensare la qualità della relazione tra i soggetti coinvolti, in un momento di particolare vulnerabilità fisica ed emotiva. Il racconto della malattia e delle esperienze a essa connesse diventa così strumento di consapevolezza e riflessione, tanto sul piano personale quanto su quello collettivo. Questo volume propone una lettura culturale - e non solo linguistica - della medicina, attraverso un'analisi interdisciplinare che intreccia prospettive umanistiche e scientifiche.