L'opera monografica custodisce un sottile lavoro di scandaglio. È un itinerario di indagine emozionale, turbamento, trepidazione, infatuazione della vita. L'autrice incontra altre parti di realtà e di sé mentre ascolta il rumore e accoglie il silenzio. Santa Sidoti vive di semplici cose. Scopre vigore e sorprendente capacità di accedere al nutrimento che energie sottili ed elementi della natura le offrono. E nonostante le difficoltà, si nutre di luce."