Perché non ricreare con i miei versi una poesia dell'impossibile dove i maggiori poeti, filosofi e politici tornerebbero in vita e riammirare i palcoscenici più belli ed emozionanti dove si sono svolti le loro vite e dove regna oggi ogni genere di male: dalla peste, alla corruzione e alle guerre che dilagano in nome degli interessi dei potenti e non certamente dei popoli. La poesia qui diventa lo strumento per eccellenza del discorso politico rivolto non solo a quella martoriata umanità ma anche a chi subdolamente la guida verso lidi bui e truci.