Mezzogiorno tradito. Razzismo, rapine unitarie e una grandezza cancellata (Il)
Prezzo
19,90 €
Nessuna tassa
L'invenzione del Mezzogiorno ricostruisce la genealogia dell'antimeridionalismo italiano e mostra come, dopo il 1861, il Sud sia stato "creato" come problema politico e antropologico. La tesi è netta: il Mezzogiorno non nasce arretrato, ma viene reso periferia da scelte istituzionali, fiscali e ideologiche dello Stato unitario, più vicino a una conquista che a una fusione tra pari. Corsi ripercorre l'annessione del Regno delle Due Sicilie, la militarizzazione e la repressione del brigantaggio come resistenza sociale; analizza le politiche che soffocarono manifatture e opifici e portarono a desertificazione produttiva ed emigrazione di massa. Smonta poi la retorica pseudo-scientifica (da Lombroso in poi) e gli stereotipi su "pigro" e "violento", divenuti senso comune mediatico e politico. Il libro segue la continuità del pregiudizio fino al linguaggio contemporaneo (Lega, "Sud parassita") e, insieme alla denuncia, restituisce la modernità cancellata del Sud preunitario. Obiettivo finale: riconoscere una ferita storica, liberare la memoria dalle distorsioni e fondare un nuovo patto civile su verità, giustizia e pari dignità tra territori. Prefazione di Pino Aprile.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default