La tesi fondamentale del volume, presentata secondo un progressivo approfondimento della medesima, è l'identità dell'essere originario con la libertà, intesa come potenza di iniziativa, di creatività. Su quella di fondo si innesta la tesi della essenziale vocazione della libertà: quella del passaggio dalla condizione di potenzialità alla sua attualità, in forza della sua natura, cioè di essere potenza di. E l'attualità della libertà come potenza di creatività è la creatività in atto, che è donazione di essere: in altre parole, è amore. Per cui la vocazione della libertà è l'amore. Proprio in quanto la libertà è informata di una sua vocazione a realizzarsi in amore, essa non è statica: è un inizio, non è un risultato, non è il valore supremo, se non in potenza. Sulla base di queste due tesi, è dato comprendere, quale declinazione somma della libertà, come l'Assoluto sia concepito come Amore, cioè come Libertà, Potenza di creatività totalmente realizzata.