"Presentare la poesia di Franca Rulfi non è possibile se non si conosce almeno un accenno del suo dolore. Un dolore che lei porta dignitosa, con un'onestà che è quasi eroica. Il dolore di Franca non è soltanto la perdita dei suoi amati, la mamma Margherita e il caro zio, ma anche un male fisico e costante che la fa camminare come un funambolo su quella dimensione sospesa che è il combattere ogni giorno per non cadere." (l'incipit della prefazione di Antonella Griseri).