"Fili di luce" è un romanzo intimo e profondo che attraversa quasi un secolo, intrecciando le vicende di due donne unite da un legame invisibile: Aurora, una talentuosa cantante lirica, ed Eliana, sua figlia, in cammino per ricomporre i frammenti della propria anima. È la storia di come il passato di una madre forgia il futuro della figlia, in un continuo dialogo tra amore, sacrificio e rinascita. Il racconto prende il via nel 1947, quando la promettente carriera di Aurora viene stravolta dall'incontro fatale con il carismatico e possessivo Antonio. Mossa da un amore travolgente, Aurora sacrifica il sogno di un futuro internazionale, scegliendo di restare con lui. La loro relazione è un susseguirsi di passione e ombre, scandita da continui viaggi nel Sud Italia, spesso in case fatiscenti, con i figli al seguito. La sua vita, segnata da rinunce e pregiudizi, è una battaglia costante, ma anche un commovente esempio di resilienza e amore incondizionato che diventa un faro per tutta la sua famiglia. Il legame con la madre è sempre stato fortissimo. Dopo la morte di Aurora, Eliana sprofonda in un profondo isolamento, incapace di elaborare il lutto.