Irlandese (L')

Prezzo
20,00 €
Nessuna tassa
Einaudi
Baker Jo
Supercoralli
Libro rilegato
19 Settembre 2017
312
Nuovo
Quantità

E-Book non acquistabile
Quando nel settembre del 1939 Samuel Beckett, a dispetto del conflitto appena dichiarato, ritorna a Parigi dalla sua compagna Suzanne Dechevaux-Dumesnil, preferendo i minacciosi venti di guerra francesi all'aria placida ma soffocante della nativa Irlanda, è un uomo apatico e sfiduciato. La scrittura non procede, la traduzione in francese di Murphy neppure. E l'ombra del grande e pomposo James Joyce, al cui servizio ha trovato impiego come segretario, incombe sulla sua creatività. A Parigi stimolato dalla compagnia di intellettuali e artisti, da Francis Picabia a Marcel Duchamp, forse riuscirà a trovare la sua voce e a dare risposta al terribile quesito di sua madre: "di quale utilità penseresti mai di essere, tu?". Ma l'occupazione tedesca della città spariglia le priorità. Ora quel che conta è sopravvivere, al minimo grado. E tuttavia Beckett ha in mente la stessa paralizzante domanda materna quando decide di abbracciare la resistenza, con l'incarico di raccogliere e confrontare i messaggi in codice dei compagni - per poi nasconderli fra le pagine del manoscritto su cui sta arrancando, "di gran lunga il posto più sicuro in cui tenere qualcosa che non vuol far leggere a nessuno". E quando la sua cellula viene scoperta e cominciano gli arresti - cui l'"irlandese" riesce a sfuggire solo grazie a una buona dose di imprevedibile intraprendenza - la sola opzione per lui e Suzanne resta la fuga. Il lungo, estenuante viaggio verso il sud della Francia, affrontato a piedi e con mezzi di fortuna, è una vivida rappresentazione scenica della tirannia del corpo, fra piedi dolenti, denti malfermi e morsi della fame, e dell'inanità di ogni aspettativa. "Domani monsieur verrà senz'altro", propone Samuel per addolcire l'attesa di un aiuto salvifico, e Suzanne, anticipando il Vladimir di "Aspettando Godot", sentenzia: "Oggi è già domani". Sembra la fine di tutto. Quale spazio può conservare l'arte in un mondo attanagliato dall'orrore della guerra? Eppure la scrittura si rivela essere un bisogno più primario di quel che lo stesso Beckett avesse immaginato. E quella che sembrava la fine diventa l'inizio: di una nuova estetica, se non altro. Avvicinandosi al venerato autore di "Aspettando Godot", Jo Baker ripete l'operazione già compiuta con "Longbourn House": frugare nel dietro-le-quinte di una biografia arcinota e illuminarne elementi inediti. Ne emerge un'opera che è insieme storia d'avventura, romanzo di formazione e narrazione storica.
THEME OPTIONS

Panel Tool

Full Width Boxed Large
Yes No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default
Headings Color
Link Color
Link Hover Color
Text Color
Price Color
Button Background
Button Hover Background
Button Color
Button Hover Color
Product Background
Product Name Color
Product Name Hover Color
Product Price Color
Product Regular Price Color
Product Button Background
Product Button Hover Background
Product Button Color
Product Button Hover Color
On Sale Badge Background
On Sale Badge Color
New Badge Background
New Badge Color
Sale Badge Background
Sale Badge Color
Online Only Background
Online Only Color
Pack Badge Background
Pack Badge Color
Block Background
Block Inner Background
Block Heading Background
Block Heading Color