Il volume riporta la tesi dottorale di Karol Wojtyla del 1948. Annoverabile tra gli scritti di Giovanni Paolo II, ne esplicita la prematura completezza di pensiero filosofico, lì dove impostazione fenomenologica e metafisica trovano realizzazione nell'adesione alla verità rivelata, nella fede, dono di Dio. Fine dell'uomo e della donna da sempre è l'unione con Dio: Karol Wojtyla, tramite le lenti di S. Giovanni della Croce, rivive così il sentire dei grandi mistici immettendovisi a pieno diritto, scientifico ed esperenziale.