Eredità di Caravaggio. Nuove ipotesi sull'arrivo a Roma (L')
Prezzo
15,00 €
Nessuna tassa
Di Tomasi Renato
Scaffale del nuovo millennio
Libro in brossura
29 Marzo 2018
146
Nuovo
Descrizione
Questo saggio, attraverso la testimonianza di documenti di archiviò coevi agli anni milanesi di Caravaggio, mette in luce quello che fu l'effettivo valore economico dell'eredità del giovane Merisi al termine del XVI secolo, ponendo qualche dubbio sulle affermazioni del biografo di Caravaggio Giulio Mancini quando lo ricorda ventenne e povero a Roma a casa di Pandolfo Pucci. Il saggio, addentrandosi in particolari vicende desunte dalle carte d'archivio, offre nuovi e interessanti spunti per sostenere l'ipotesi dell'arrivo del pittore lombardo a Roma dopo le date del 1592-1593, considerate attendibili per buona parte della critica tradizionale. Lo studio, sempre con l'ausilio di testimonianze documentarie, tenta di chiarire meglio quali furono i reali rapporti di Caravaggio con lo zio sacerdote Ludovico, che non fu mai tutore dei nipoti contrariamente a quanto sinora sostenuto. Il breve saggio rileva inoltre per la prima volta i reali interessi sottesi alle vendite ereditarie che videro coinvolti lo zio sacerdote e i fratelli Merisi. La ricerca documentaria si sforza infine di chiarire le vicende della gestione della giustizia nel ducato milanese nel periodo in cui il Merisi visse in Lombardia, alla luce delle affermazioni di Gaspare Celio quando parla nella sua biografia di un Caravaggio omicida a Milano.
Dettagli del prodotto
9788863181258
Scheda dati
- Autore
- Di Tomasi Renato
- Collana
- Scaffale del nuovo millennio
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 29 Marzo 2018
- Pagine
- 146
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788863181258
- ean13
- 9788863181258
Nuovo
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