Fenomeno culturale quasi del tutto sconosciuto in Europa, la cosiddetta pittura "nativa" americana del XIX secolo si sta rivelando un serbatoio di straordinarie sorprese per la varietà dei suoi protagonisti e l'importanza delle questioni messe in campo. Tra gli anni Venti e gli anni Ottanta dell'Ottocento, infatti, la maggior parte degli artisti americani partecipò a un progetto culturale che attraverso una pittura trasparente nei significati e nei messaggi, intendeva costruire un'arte nutrita di valori nazionali e patriottici, fondando una moderna mitologia capace di offrire modelli di autocertificazione e autopromozione all'interno del paese.