L'autore si propone di colmare la lacuna della mancanza di una storia del pensiero politico romano, con un'opera di sintesi - di qui la scansione cronologica, la bibliografia selezionata, lo sforzo di rendere accessibile il testo non solo agli specialisti - ma non priva dell'ambizione di proporre tesi e suggestioni interpretative. L'autore pone una particolare attenzione all'intreccio fra teoria politica e prassi di governo, tanto per studiare difformità e congruenze quanto per afferrare idee e concezioni altrimenti prive di compiute formulazioni.