Con le pubblicazioni inerenti l'arte romagnola del creare cibi ho voluto dare il mio contributo alla conoscenza della storia gastronomica, e non solo, della nostra terra oltre che accontentare i numerosissimi cultori della vecchia cucina tradizionale di Romagna, qui e là quel tanto da me rivista sempre per migliorarla, e questo nel ricordo di mio nonno Giovanni e di mio padre Ruggero, stupendi buongustai, fini enogastronomi e inventori di pietanze, e di mia madre Olimpia Isolina, magnifica cuoca, dai quaderni di cucina e ricettari dei quali ho tratto ciò che ho scritto sui mangiari, riportandovelo quasi del tutto inalterato, cioè così come si vergava tanti anni fa. (Giovanni Manzoni)